Questo blog vuole essere cibo per la mente delle donne, per stimolarle ad essere indipendenti: emozionalmente, mentalmente ed economicamente. Il fil rouge che lega e orienta gli articoli  del mio blog è una figura femminile vincente che propone modelli assertivi, costruttivi e soprattutto realistici, in modo tale da essere percepiti come “frequenti” nel quotidiano ordinario, “possibili” per tutte le donne e quindi “normali” in una società civile normale.  Il mio obiettivo è quello di convincere ogni donna che è perfettamente in grado di prendere in mano la propria vita ed esserne l’artefice responsabile senza bisogno di tutori e,  forte di questa consapevolezza,  evitarle di sentirsi inadeguata e quindi, prevenire il rischio di intraprendere relazioni insoddisfacenti e distruttive, in cambio di una falsa protezione/guida.

Ho scelto una strategia di comunicazione  che affronti i temi e i problemi femminili con una prospettiva costruttiva e in modo orientato alla soluzione ponendo come riferimento immagini ed esempi di donne di successo che si sentono all’altezza,  sono al timone della loro vita, si mettono in gioco e in competizione, senza pudore o paura di prendersene la responsabilità e il merito. La mia intenzione è di far comprendere come sia possibile per tutte le donne, essere importanti al fianco e alla pari di un uomo importante, senza falsi pudori o timori che la relegano ad una posizione in ombre o in seconda fila. Ritengo sia oltre che auspicabile, soprattutto indispensabile, diventare tutte consapevoli che la gabbia dorata che ci mette al riparo dalla prima linea,  oltre a limitare la nostra libertà di pensiero e di azione, indebolisce l’auto-consapevolezza e l’autostima che sono necessarie a darci lo stimolo e il coraggio di affrontare l’arena e superare il “tetto di cristallo” nel mondo del lavoro e della politica.

Con questa mia scelta editoriale, in controtendenza con quella prevalente attualmente in circolazione,  voglio  che le donne emulino modelli femminili vincenti, anziché rassegnarsi alla cronaca nera che, invece di limitarsi ad informare,  trasforma i fatti in una sorta di fiction in cui, purtroppo, donne deboli e poco attrezzate, si identificano e pensano che tutto ciò sia in fondo inevitabile.

Il mio sogno/obiettivo è che tutte le donne “sentano” di poter contare sul proprio potenziale per realizzarsi  e soprattutto che si convincano intimamente, di possedere e poter procurarsi tutte le risorse necessarie per fare ed essere ciò che desiderano, senza limiti legati al proprio sesso e genere.